|

Da Trapani, volgendo lo sguardo verso il mare, si stagliano
incantevoli le isole Egadi precedute da piccoli isolotti (Faraglione, Formica e
Maraone), tutte diverse l’una dall’altra.
Favignana, la mitica
Aegusa, legata alla leggenda omerica come Isola delle Capre, il
cui nome attuale deriva forse dal Favonio, il vento di ponente che soffia in
primavera, è l’isola più grande dell’arcipelago;

questa grande farfalla
sul mare si libra su rotte di antichissimi naviganti, dove permane da un lato,
il ricordo dei Florio, la tonnara, il forte di S. Caterina, dall’altro, la
bellezza delle sue calette e le numerose cave di tufo conchigliare quaternario.
L’isola apparentemente arida
offre in realtà uno splendido
paesaggio marino che si fonde con
una grande varietà di specie vegetali.
Irresistibile
richiamo tra la metà di maggio e
la metà di giugno è la mattanza del tonno, che vede accorrere nell’isola
turisti, giornalisti, fotografi ed operatori cinematografici per vedere un
“rito” che dai primordi degli insediamenti umani si rinnova ogni primavera
per i tonnaroti, nei canti delle “cialome”, canti tradizionali di
invocazione religiosa per propiziarsi un ricco pescato che possa garantire
un buon salario per buona parte dell’anno.
Monumenti:
Chiesa Madre
Villino
Florio

Tonnara
Forte di Santa
Caterina
Isola di silenzio e solitudine, oasi per solitari amanti del mare,
Levanzo
l’antica Phorbantia si estende per un superficie di sei
chilometri quadrati, in cui si alternano nell’incontaminata macchia
mediterranea circa quattrocento specie di flora rupestre. Attraversata da
un’unica strada, l’isola è disseminata di grotte e può essere meglio apprezzata se non si rinuncia al periplo
dell’isola in barca. Ma la vera notorietà di Levanzo è legata alla scoperta
nel 1949 della grotta
del Genovese, che conserva un’importante chiave di lettura
della nostra civiltà, con i suoi graffiti preistorici.
Zone archeologiche:
graffiti preistorici
(grotta del Genovese)
Facilmente raggiungibile da Trapani,
Marettimo è
l’isola più lontana dell’arcipelago,
il suo nome attuale deriva
da quello segnato nelle carte di coloro che andavano per mare.
La Hiera dei greci, offre
al visitatore che approda nell’isola un paradiso naturale, caratterizzato da
una fitta vegetazione mediterranea, da numerosi paleoendemismi e da un
susseguirsi di cime e strapiombi
che calano a picco sull’acqua, da grotte d’abrasione marina: grotta del
Cammello, Tuono, Pipa, Bombarda e Bombardella
(per i boati che vi produce il moto ondoso), la Perciata
(ricchissima di stalattiti) la grotta del Presepe che con i suoi depositi
calcarei ha creato figure rappresentanti la natività. Il piccolo agglomerato
urbano,di Marettimo conserva testimonianze della presenza romana e un castello
del XVII secolo eretto sui resti di una torre d’avvistamento saracena.
Monumenti:
Case Romane
Linee
marittime:
http://www.gruppotirrenia.it
Tel. 0923 545433
Siremar
www.siremar.it
tel. 0923 545455 (isole Egadi e Pantelleria)
linea Conatir
(Livorno Trapani) conatir@virgilio.it
Tel. 0923 546288
Sangestour
direttore@sanges.tour.it
(Trapani/Formia) Tel. 0923 542470
Linea Lauro
Tel.
0923 24073
Ustica Lines Tel. 0923 22200
Linee ferroviarie
:
Linee
aeree:
Da Trapani Aerostazione
“ Sen. Vincenzo
Florio” di Trapani – Birgi, (Tel .0923
842502) posto a 13 Km
Compagnia Aerea: AirOne – Tel 800900966 – www.flyairone.it
Da Palermo
Aerostazione “Falcone Borsellino”
Informazioni
turistiche:
www.apt.trapani.it
|