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Marsala,
luogo di grande interesse artistico culturale, lega le sue origini a
quelle di Mothia, quando i moziesi scampati al massacro ad opera di
Dionisio il Vecchio tiranno di Siracusa, fondarono la città.L’attuale
Marsala
sorge sul promontorio dell’antica Lilybeo
definita “splendidissima
urbs” già nel 76 a.C. da Cicerone allora questore di
Lilibaeum e intreccia la sua storia ricca di vestigia e testimonianze con
la presenza delle dominazioni Puniche, Romane, Arabe, e Normanne; il nome Marsa-Allah
– Porto di Dio o Porto di Alì, risale al periodo arabo (IX) secolo. Qui sul
finire del ‘700 per iniziativa di un imprenditore inglese John Woodhouse,
nacquero i primi stabilimenti per la produzione di quel particolare vino che
prese il nome di “Marsala” e che arricchirono la città di
nuove e fiorenti attività commerciali garantendole successo mondiale nel
tempo.
Lo
sbarco di Garibaldi e dei Mille nel 1860, attribuì alla città un
ruolo di preminenza nel processo costitutivo dell’Unità Nazionale.
Il
bombardamento aereo dell’11 maggio 1943 portò morte e distruzione,
questo sacrificio ha riconosciuto alla città la Medaglia d’Oro al
valore civile. Prestigioso centro agricolo e industriale, Marsala è
meta di numerosi visitatori alla scoperta di itinerari che si snodano
dalle aree archeologiche al centro storico con la presenza di chiese ,
musei, alle “vie del vino e
del sale”
Monumenti:
Resti della chiesa di S.
Giovannello
(1)
Portale ad
arco di periodo chiaramontano
Baglio Woodhouse
(2) Uno
dei primi e più importanti stabilimenti vinicoli realizzato grazie
all'intraprendenza dei Woodhouse, imprenditori inglesi, che possono considerarsi
gli inventori del vino Marsala
La deposizione, tela
(3) Chiesa
Madre - Domenico La Bruna, sec XVIII
Chiesa del
Carmine
(4) scala
elicoidale all'interno del campanile
I carmelitani giunti in Sicilia
al seguito di Adelasia, vedova di Ruggero I e moglie di re Baldovino di
Gerusalemme, eressero un convento e successivamente una chiesa. Il più
illustre dei carmelitani di Marsala, padre Ludovico Petrulla intorno al
1490 costruì un nuovo edificio di culto e ristrutturò il convento. Il complesso carmelitano è composto dalla chiesa (1490), il
convento (1255 circa) e la torre campanaria
Chiesa
del Purgatorio
(5) particolare
della cupola affrescata
(10)
La chiesa del Purgatorio, sorge nel sito ove si presume fosse la chiesa
dei Santi Fabiano e Sebastiano del XVI secolo. L'edificio viene ingrandito
dopo una pestilenza e, nel 1601 vi si trasferisce la Congregazione delle
Anime del Purgatorio da cui trae la denominazione. Ristrutturata e
completata tra il 1669 e 1710, oggi è sede dell'Auditorium "S.
Cecilia"
Artigiano al
lavoro
(6)
Palazzo Fici
(7) corte
porticata di palazzo gentilizio sulla via XI Maggio (XVIII secolo)
(8)
Duomo o
Chiesa Madre
dedicato a S. Tommaso di Canterbury
Sita
nella centralissima Piazza della Repubblica, la Chiesa Madre, che si
presume sorga su una preesistente basilica paleocristiana, venne
realizzata in epoca normanna e
più volte rimaneggiata. Vi si conservano statue e rilievi del Gagini e di
scuola gaginesca. Nel Museo degli Arazzi, posto nel retro, si possono
ammirare otto arazzi fiamminghi del secolo XVI donati nel 1589 da
monsignor Antonio Lombardo, il quale li aveva ricevuti in dono dalla
regina di Spagna
Porta Garibaldi
(9)
Corrisponde ad una delle quattro porte che si aprivano lungo le
cinquecentesche mura della città;chiamata
originariamente Porta di Mare, cambiò la propria denominazione
nell'attuale dopo l'ingresso di Garibaldi a Marsala l'11 maggio 1860
Chiesa
e Monastero di San Pietro
(10) Sito
nell'area dell'antico ghetto ebraico di Marsala,
Il primo monastero dedicato a San
Pietro sorge nell'alto Medioevo per
volere della nobile lilibetana Adeodata. Verso la fine del XIII secolo, i
padri Domenicani costruiscono un convento con annesso un edificio per il
culto; ceduto nel 1418 alle Benedettine, le strutture dell'edificio
vengono ulteriolmente allargate. Oggi il Complesso monumentale S. Pietro
è sede del Museo Civico
Santuario di Maria Santissima
Addolorata
Chiesa di San
Giuseppe
Chiesa di Chiesa di S. Giovanni al
Boeo
La chiesa di origini cinquecentesche è costruita
sopra una grotta scavata nella roccia tradizionalmente ritenuta la dimora
o il sepolcro della Sibilla Lilibetana, perciò detta "Grotta della
Sibilla", nei pressi di una sorgente
Chiesa
di Sant'Antonio da Padova
Santuario grotta
della Madonna della Cava
Chiesa della Madonna
dell'Itria
Santuario di San
Francesco di Paola o "di S. Padre delle Perriere"
Palazzo
Senatorio
Fontana del Vino
ubicata
in piazza Francesco Pizzo Musei:
Complesso
monumentale di S. Pietro, Enomuseum, Parco Archeologico - insula
romana, Convento del Carmine – Pinacoteca, Museo Saline Ettore e Infersa
Museo degli Arazzi fiamminghi,
Museo archeologico con relitto di nave punica
Feste
e tradizioni popolari:

Marsala
Doc Jazz Festival
processione
“Personaggi Viventi”del giovedì Santo,
“Manifestazioni garibaldine” a ricordo dello storico sbarco (Maggio),
San Giovanni (24 Giugno),
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