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Ad un miglio arabico e mezzo da
Calatubo
si trova Alcamo così descritta dal geografo e
storico Edrisi nel Libro di Ruggero per ordine del re normanno.Il nome del paese d’etimologia incerta secondo diversi studiosi potrebbe derivare da “alquam”,
terra fangosa,secondo altri da “Manzil Alqamah”, (Alqamah nome
velenosissimo, Manzil – casale
stazione).

Fondata dagli Arabi nel 972 circa,
con la colonizzazione normanna, in seguito ad una serie di rivolte saracene , la
popolazione araba viene deportata da Alcamo per ordine dell’imperatore
Federico II di Svevia (1230 - 1250) e il casale gradualmente cristianizzato.
In questo periodo emerge Ciullo
d’Alcamo, autore di “Rosa fresca aulentissima” canzone in 32
strofe primordiale documento della nascente letteratura italiana.
Nel periodo aragonese
riveste un’importante ruolo di caricatore, con la costruzione del Castello dei
Conti
di Modica
, si ha l’abolizione
dei privilegi baronali. Dimora spagnola, intorno al 1500 l’impianto urbano
viene cinto da mura difensive e le vie d’accesso da quattro porte.
Centro
agricolo e industriale, Alcamo terra natale di illustri poeti e letterati, oggi
è nota per la produzione vinicola del suo
“bianco di Alcamo”
offrendo a chi decide di visitarla numerosi
itinerari, da quelli artistici monumentali nel centro storico a quelli
naturalistici per i sentieri del
Bosco d’Alcamo e per l’arenile dalla sabbia finissima di Alcamo Marina.
Monumenti:
Chiesa di S.
Oliva
(1)
gruppo
marmoreo raffigurante l'Annunciazione1545, Antonino e Giacomo Gagini),
Chiesa dei S.S.
Cosma e Damiano
(2)
la
Pietà 1722, Giacomo Serpotta,
(7) interno
della cupola,
Chiesa
Madre o Basilica
di Santa Maria Assunta
(13)
veduta
laterale
(3)
Incoronazione della Vergine 1735 Guglielmo Borremans,
(9)
particolare della cupola alta circa 50 metri con un diametro di dieci metri;
Chiesa del Gesù
(4)
Maria
Santissima dei Miracoli, dell'alcamese
Giuseppe Bambina 1931;
Fontana
araba
(5)
antico
quartiere di San Vito;
Chiesa di S.S. Paolo e
Bartolomeo
(6)
(interno della chiesa , decorato in un
ridondante barocco misto a delicato rococò dagli stuccatori Vincenzo e
Gabriele Messina, 1704 - 1708);
Cappella
Don Rizzo Chiesa
Madre
(8)
progettata
da Paolo Portoghesi, armonico equilibrio tra architettura moderna e antico;
Baglio
Villa Fico del
Barone Pastore
(10)
realizzato probabilmente su progetto del Cardona tra la fine del ' 700 e
l'inizio dell'800, rappresenta uno straordinario esempio dell'architettura
rurale siciliana;
Castello dei Conti di
Modica
(11)
costruito
nel 1350 sotto Enrico e Federico Chiaramonte, dal 1410 diviene proprietà
dei Cabrera conti di Modica fino al 1812; soggetto a numerosi attacchi nel
corso dei secoli, nel 1828, per una sentenza del Tribunale Civile di
Trapani diventa proprietà del Comune di Alcamo;
Porta
Palermo
(12)
Chiesa di S. Tommaso
(14) fondata
nei primi decenni del'400 presenta all'esterno un portale, sintesi del modulo
svevo ad archi acuti ricco di intagli, trafori e minuti effetti ornamentali;
Santuario
di Maria SS. dei Miracoli
(15) progettato
da Girolamo Vicchiuzzo, per conto di Don Ernando de Vega (castellano e
capitano di giustizia di Alcamo, subisce nel corso dei secoli modifiche ed
ampliamenti fino a raggiungere la struttura attuale all'inizio del XVIII
sec; all'interno si trovano il sarcofago del capitano Vega e alcuni dipinti
settecenteschi di Patania;
Chiesa di SS. Salvatore
esistente già nel 1308
opere A. Gagini e
Pietro Novelli;
Chiesa S. Francesco
d’Assisi
sculture Antonello Gagini;
Torre
De Ballis
Chiesa di S. Francesco
di Paola
fondata nel 1531 dal Sac. Filippo
Scamacca, fu demolita nel 1699; la struttura attuale è opera
dell'architetto Giovan Biagio Amico, all'interno si trovano numerose
sculture di Serpotta e dipinti appartenenti a G. Sirena, Pietro Novelli, A.
Carrera.
Chiesa di S.
Maria di Gesù
fondata intorno alla metà del XV
secolo dal Beato Arcangelo Placenza, l'attuale struttura risale al 1762,
degno di particolare attenzione è il quadro in legno della Madonna greca di
autore ignoto;
ex Chiesa dell’Annunziata
ex Chiesa di S. Giacomo
De Spada
Castello di
Calatubo
(a pochi KM da
Alcamo) piccola fortezza saracena risalente al X - XI secolo ;
Torre
saracena
(Monte Bonifato)
alta circa 20 metri è ciò che resta del
castello arabo .
“Funtanazza”
antico serbatoio arabo;
Musei:
Museo
Etnoantropologico
Feste e tradizioni popolari:
festa di
Maria SS. dei Miracoli (19 20 21 giugno), festa del Patrocinio (terza domenica
dopo Pasqua), festa della Madonna dell’Alto (settembre)
Aree naturali:
riserva del
Bosco d’Alcamo
Collegamenti:
rete
viaria Autostrada A29 direzione Mazara del Vallo, statale 115
Linee ferroviarie
:
www.fs-on-line.com
Tel. 892021 call center trenitalia
Autolinee :
www.aziendasicilianatrasporti.it Tel. 0923 21021,
Autoservizi Segesta
www.segesta.it
(0923/20066),
Autoservizi Lumia
autolinee@autolineelumia.it
(0922/20414)
Linee
marittime:
http://www.gruppotirrenia.it
Tel. 0923 545433
Siremar
www.siremar.it
tel. 0923 545455 (isole Egadi e Pantelleria),
linea Conatir
(Livorno Trapani)
conatir@virgilio.it
Tel. 0923 546288,
Sangestour
direttore@sanges.tour.it
(Trapani/Formia) Tel. 0923 542470
Linea Lauro
www.linealauro.it Tel.
0923 24073
Ustica Lines
www.ustilines.it
Tel. 0923 22200
Linee
aeree:
Aerostazione “
Sen. Vincenzo Florio” di
Trapani – Birgi, (Tel .0923 842502) posto a 13 Km da Trapani
Compagnia
Aerea: AirOne – Tel 800900966
–
www.flyairone.it
Aerostazione
“Falcone
Borsellino” di Palermo
Informazioni
turistiche:
www.apt.trapani.it
Sito WEB
del Comune
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