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A 750 metri dal mare dove per secoli gli uomini si sono contesi
questo luogo, sorge Erice, fondata molto probabilmente dai misteriosi elimi, che
organizzavano i propri villaggi in luoghi inaccessibili su erte montagne, per
essere al riparo da possibili incursioni nemiche. Denominata dai sicano-èlimi Iruka,
dai punici Erech, dai greci e romani Eryx,
dai musulmani Gebel – Hamid, Erice
fu ribattezzata dai Normanni Monte S. Giuliano, per annullare e
interrompere il culto pagano di Venere che aveva reso famoso nel mondo il monte,
il quale in passato era stato il luogo di culto dell’amore e delle grandi
feste estive sacrificali a cui accorrevano folle di pellegrini.Nel borgo di Erice, ritornata toponimo nel 1934 di forma triangolare
equilatera, si affacciano cortili fioriti racchiusi tra le mura,
case piccole, stradine selciate di pietra a disegni e
sul punto più alto dell’abitato sulle rovine del tempio, si erge il castello
di Venere adiacente ai giardini del Balio. Centro di grande richiamo turistico
è conosciuta anche come
“città della scienza”, animato da botteghe di artigianato tipico, è
possibile ammirare le ceramiche decorate, i tappeti tessuti a mano,
oltre i tradizionali dolci di mandorla.
Monumenti e Chiese:
Mura Elimo - Puniche
Le
mura cingevano l'acropoli rendendola inespugnabile. La
possente cinta è da attribuire al periodo elimo-fenicio-punico VIII VII
secolo a.C., mentre in epoche successive nella parte

superiore di impianto
normanno, vennero aggiunte le porte.


Porta Carmine
(1) Di origine normanna, subisce nel corso dei
secoli diverse trasformazioni.
Porta Trapani
(2)
Così denominata perché rivolta verso la
città di Trapani, risulta inserita nella cinta muraria che circonda l'intera
cittadina. Entrando da Porta Trapani, ha inizio l'antica via Regia "corso
Vittorio Emanuele", dove si possono ammirare esemplari di architettura
civile e religiosa innalzati tra il '200 e il '300.
Porta Spada
(3)
Così denominata dall'eccidio consumato
degli angioini durante l'insurrezione del "VESPRO" nei pressi della
Porta
Chiesa S. Antonio
(XII XV secolo) Sita vicina alla chiesa di
S. Orsola, nei pressi di porta Spada subisce nel corso dei secoli diverse
trasformazioni e rimaneggiamenti che ne hanno deturpato la forma originaria.
Quartiere
Spagnolo
Impianto di carattere
militare, iniziato nel '600 ma mai ultimato, doveva ospitare le truppe
spagnole di presidio ad Erice
Chiesa di S.
Martino
Realizzata dal 1682 in poi, la chiesa è opera di Matteo Gebbia, sacerdote
architetto e scultore locale.
  
Chiesa San
Giuliano
Sita in piazza San Giuliano, la chiesa
viene fondata dai Normanni e rifatta nel XIII secolo.
Chiesa San
Cataldo
La sua edificazione anteriore al 1339, è pressocchè coeva della chiesa di San
Giuliano. Nel periodo pre-aragonese svolge le funzioni di chiesa Madre. Rispetto
all'originaria struttura in stile gotico a tre navate, dal 1786 ad oggi si
presenta a navata unica.
Castello
di Venere
(4)
(XII sec. a.C.) Sito su una rupe isolata,
il castello normanno
sorge come fortezza sulle rovine del tempio di Venere.Viene successivamente reso inespugnabile
con l'edificazione di poderose mura e dalle Torri del Balio un tempo collegate
al castello tramite un ponte levatoio. Il carattere difensivo è ancora
testimoniato dal piombatoio sopra il portone d'ingresso arricchito dallo stemma
degli Asburgo di Spagna, tangibile segno del loro passaggio.
(5)
Torretta Pepoli
Balio
(6)
I giardini così come le torri adiacenti,
prendono il nome dal "baiolo" rappresentante dell'autorità regia che
durante il medioevo, risiedeva presso l'adiacente castello. Il giardino di
originale gusto inglese, impiantato a metà del secolo XIX per volontà del
conte Agostino Pepoli è un vero e proprio monumento naturale. Al conte si
deve anche la parziale ricostruzione delle torri, sempre nello stesso periodo,
su suo personale disegno viene edificata la "Torretta
Pepoli", manierosa costruzione di vago
stile moresco.
Chiesa San
Giovanni Battista
(7)
Edificata
nel XII secolo, la chiesa verrà ricostruita nel 1436 e nel 1631. All'interno
custodisce pregevoli statue di Antonello e Antonio Gagini dedicate al Santo.
Chiesa
Madre
(8)
Sorta nel 1314, la facciata presenta un
pronao datato 1426 a quattro arcate ogivali. L'edificio ha una pianta a tre
navate, lungo quella sinistra si alternano quattro cappelle risalenti ai secoli
XV - XVI. L'interno della chiesa custodisce numerose opere, quali la grande
icona marmorea della Madonna Assunta con ai lati i Santi evangelisti
eseguita da Giuliano Mancino nel 1523, presente nel presbiterio, i dipinti di Sant'Anna
e le anime purganti, situati nella cappella edificata nel 1341 dalla
famiglia Chiaramonte, la grande statua della Madonna con Bambino, attribuita
a Francesco Laurana ed infine il tesoro costituito da opere in argento, fra cui
un reliquiario del peso di 25 Kg, una croce astile, un calice ed
un turibolo. A fianco alla chiesa sorge una torre campanaria
originariamente torre d'avvistamento, edificata alla fine del XIII secolo che si
sviluppa per un 'altezza di 26 metri, la cui facciata è caratterizzata dalla
presenza di una monofora e due bifore gotiche.
Chiesa S.
Orsola
(9)
(XV) secolo. All'interno sono custoditi i
gruppi dei Misteri realizzati in legno tela e colla.
Istituto
S. Rocco
(10)
Centro E. Majorana
La sua costruzione risale al 1542
per essere destinato a monastero dell'annessa chiesa di S. Pietro. Con la soppressione delle corporazioni
religiose, dopo il 1866 viene utilizzato come orfanotrofio. Dal 1963 detti locali
ospitano il Centro Internazionale di Cultura "Ettore Maiorana".
Musei:
Museo
Cordici, Piazza Umberto I
Museo agroforestale di S. Matteo.
Feste e tradizioni popolari:
Settimana
di musica Medievale e Rinascimentale
Collegamenti:
rete viaria
A29
Linee ferroviarie
:
http://www.fs-on-line.com
Tel.
892021 call center trenitalia
Autolinee :
AST www.aziendasicilianatrasporti.it Tel.
0923 21021
Autoservizi Lumia
autolinee@autolineelumia.it
(0922/20414)
Linee
marittime:
http://www.gruppotirrenia.it Tel.
0923 545433
Siremar
www.siremar.it
tel. 0923 545455 (isole Egadi e
Pantelleria)
linea Conatir (Livorno Trapani)
conatir@virgilio.it
Tel. 0923 546288
Sangestour
direttore@sanges.tour.it
(Trapani/Formia) Tel. 0923 542470
Linea Lauro Tel. 0923 24073
Ustica Lines Tel. 0923 22200
Linee
aeree:
Aerostazione "
Sen. Vincenzo Florio" di Trapani – Birgi, (Tel .0923 842502) posto a 13 Km
da Trapani
Compagnia Aerea: AirOne – Tel 800900966 – www.flyairone.it
Aerostazione "Falcone Borsellino" di Palermo
Informazioni
turistiche:
www.apt.trapani.it
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